domenica 30 aprile 2017

Albo d'oro F1: 2006

Il Campionato del Mondo di Formula 1 2006 vide la conferma al vertice di Fernando Alonso e del team Renault, al suo ultimo anno di collaborazione con il fornitore di pneumatici Michelin. A contendere il titolo all'asturiano questa volta ci pensò sua maestà Michael Schumacher, nuovamente competitivo dopo un 2005 difficile. Alonso partì al meglio con sei vittorie e tre secondi posti nelle prime nove gare dell'anno, ma la decisione della FIA di abolire il Mass Dumper e la crescita della Ferrari consentirono la rimonta del Kaiser, giunto a pari merito del fenomeno di Oviedo a due gare dal termine. Proprio sul più bello però la Rossa tradì il Campione tedesco, abbandonandolo mentre si trovava in testa nel penultimo GP del Giappone. La sfortuna di Schumi lo segue anche nella successiva trasferta ad Interlagos, dove tra mille difficoltà si rende comunque protagonista di una gara leggendaria nel giorno del suo primo ritiro dalla F1 terminando al quarto posto con una serie di sorpassi da manuale. Anche a causa del calo di affidabilità delle ultime gare, la Ferrari si lascia soffiare il titolo costruttori dalla casa francese.

Il film della rimonta di Schumi nel GP del Brasile 2006

Al posto della Minardi debutta la Scuderia Toro Rosso, team satellite della Red Bull Racing. La Sauber venne acquisita dalla BMW, che quindi appiedò la Williams con l'obiettivo di costruire un proprio team. Destino analogo per la BAR, divenuta Honda dopo l'avvenuto acquisto dell'intera società da parte del colosso nipponico. La casa del sol levante aumentò ulteriormente il suo impegno nel Circus fondando la Super Aguri insieme all'ex pilota Aguri Suzuki, girandovi Takuma Sato, sostituito da Rubens Barrichello. La Jordan cambiò la propria denominazione in Midland F1 (mutata poi in Spyker MF1 Team nelle ultime tre gare della stagione).
Felipe Massa passò dalla Sauber alla Ferrari. Potendo disporre di una vettura molto più competitiva il pilota brasiliano si rese protagonista di una stagione in crescendo culminata con le sue prime vittorie in carriera in Turchia e nel suo circuito di casa.
Nico Rosberg esordì in Formula 1 andando ad affiancare Mark Webber in Williams. A sorpresa Juan Pablo Montoya annunciò il suo addio alla F1 dopo il Gran Premio degli Stati Uniti, passando alle competizioni NASCAR e lasciando il suo posto in Mclaren al collaudatore Pedro de la Rosa. Robert Kubica sostituì Jacques Villeneuve a metà stagione in BMW Sauber, delusa dai risultati fin lì ottenuti dal Campione del Mondo 1997. Dalla scuderia tedesca emersero le potenzialità del giovanissimo tester Sebastian Vettel, che ebbe modo di partecipare ad alcune sessioni di prove libere.


Campionato Piloti:

Alonso e il team Renault festeggiano il loro secondo titolo
1 - Fernando Alonso (Renault): 134 Punti
2 - Michael Schumacher (Ferrari): 121 Punti
3 - Felipe Massa (Ferrari): 80 Punti
4 - Giancarlo Fisichella (Renault): 72 Punti
5 - Kimi Raikkonen (Mclaren): 65 Punti
6 - Jenson Button (Honda): 56 Punti
7 - Rubens Barrichello (Honda): 30 Punti
8 - Juan Pablo Montoya (Mclaren): 26 Punti
9 - Nick Heidfeld (BMW Sauber): 23 Punti
10 - Ralf Schumacher (Toyota): 20 Punti
11 - Pedro de la Rosa (Mclaren): 19 Punti
12 - Jarno Trulli (Toyota): 15 Punti
13 - David Coulthard (Red Bull): 14 Punti
14 - Mark Webber (Williams): 7 Punti
15 - Jacques Villeneuve (BMW Sauber): 7 Punti
16 - Robert Kubica (BMW Sauber): 6 Punti
17 - Nico Rosberg (Williams): 4 Punti
18 - Christian Klien (Red Bull): 2 Punti
19 - Vitantonio Liuzzi (Scuderia Toro Rosso): 1 Punto
20 - Scott Speed (Scuderia Toro Rosso): 0 Punti
21 - Tiago Monteiro (Midland/Spyker): 0 Punti
22 - Christjian Albers (Midland/Spyker): 0 Punti
23 - Takuma Sato (Super Aguri): 4 Punti
24 - Robert Doornbos (Red Bull): 0 Punti
25 - Yudi Ide (Super Aguri): 0 Punti
26 - Sakon Yamamoto (Super Aguri): 0 Punti
27 - Franck Montagny (Super Aguri): 0 Punti


Campionato Costruttori:

1 - Renault: 206 Punti
2 - Ferrari: 201 Punti
3 - Mclaren: 110 Punti
4 - Honda: 86 Punti
5 - BMW Sauber: 36 Punti
6 - Toyota: 35 Punti
7 - Red Bull: 16 Punti
8 - Williams: 11 Punti
9 - Scuderia Toro Rosso: 1 Punto
10 - Midland: 0 Punti
11 - Super Aguri: 0 Punti